Individuale Trekking

La Via Ellenica nella Terra delle Gravine

Puglia&BasilicataDifficoltà percorso:
Medio
Individuale · TrekkingDurata: 9 giorniCodice: ws044
da 860 €a persona

Cosa ti aspetta?

La Via Ellenica nella Terra delle Gravine è un' appassionante variante del Cammino Materano che prende avvio dalla magica atmosfera dei Sassi di Matera e termina nell'elegante centro storico di Martina Franca. La Via Ellenica è un nuovo e affascinante cammino alla scoperta di un vibrante lembo di terra al confine tra la Puglia e la Basilicata, dove il tempo sembra essersi fermato tra i cunicoli segreti delle chiese ipogee, le strade sterrate collegate da ponti e incredibili paesaggi naturalistici che ammaliano i pellegrini di ogni epoca. 

 

  • La nobile Martina Franca e l'eleganza delle sue linee barocche

  • Gli antichi riti delle Terre della Transumanza

  • La magia dei villaggi rupestri 

  • I suggestivi Sassi di Matera: eterni testimoni di civiltà remote

Itinerario

Giorno1

Matera

Benvenuti a Matera, una delle città più affascinanti del mondo e terra dalle mille sfumature, ognuna delle quali saprà farvi innamorare. A Matera le viuzze nascondono tesori inestimabili come le case-grotte che prendono forma dalla tenera roccia. Nel centro storico è custodita invece la Cattedrale della Madonna della Bruna, con le sue architetture esaltate dal romanico. 

Giorno2

Da Matera a Ginosa

28 km

Dall'affascinante Città dei Sassi si procede attraversando un passaggio scavato nella roccia che vi condurrà poi nella bellezza maestosa della gravina materana.  Lascerete lentamente il centro abitato per addentrarvi nella pianura campana tra lunghe distese di campi di grano e uliveti centenari, per giungere nel meraviglioso territorio delle Gravine. Una serie di sentieri vi accompagneranno nel cuore di questo paesaggio disseminato da un sorprendente numero di case-grotte che sorgono su più livelli, raggiungibili con scale e sentieri. Sono gli antichi villaggi rupestri “il Casale e Rivolta”, abitati fino alla prima metà del ‘900, ma ancora oggi importantissimi testimoni della civiltà contadina. 
La prima notte in Puglia di questo suggestivo cammino a piedi sulla Via Ellenica sarà nella bellissima Ginosa Marina con il suo castello normanno arroccato su una rupe dalla quale sovrasta l’intera cittadina come ad accogliere lo sguardo dei visitatori.

Giorno3

Da Ginosa a Laterza

16 km

Dall’ancestrale gravina di Ginosa vi sposterete lentamente nelle terre della transumanza. Si tratta di un paesaggio selvatico, dominato dalla natura, in cui l’uomo ha saputo fondersi armoniosamente. Da qui, sulle orme degli antichi pastori, proseguirete fino alle pendici della pineta di Murgia San Pellegrino per terminare poi la tappa giornaliera a Laterza.  
L’antichissimo abitato di Laterza sorge all’ombra della seconda gravina più grande d’Europa la cui ricchezza ambientale e paesaggistica è tutelata dall'oasi LIPU. Tra le viuzze del centro storico è sicuramente consigliata una sosta per visitare la caratteristica Chiesa matrice di San Lorenzo, con il suo grazioso rosone a ruota di cavallo al centro della facciata.  Da qui scenderete lungo la gravina per raggiungere il Santuario di mater Domini che conserva un’ambiente ipogeo con preziosi affreschi del XII secolo. Avvolta nel mistero è la suggestiva chiesa rupestre “Cantina Spagnola” il cui utilizzo è ancora motivo di dibattiti tra gli storici. 
Particolarmente rilevante all’interno del territorio è la produzione artigianale della caratteristica Maiolica di Laterza, tutelata dal marchio CAT - Ceramica Artistica Tradizionale. Alcuni esemplari infatti, sono conservati all’interno dell’Istituto d’Arte della città, la maggior parte invece è ovviamente esposta e valorizzata nelle sale del Museo della Maiolica

Giorno4

Da Laterza a Castellaneta

25 km

Appena fuori dai caratteristici vicoli del centro abitato, sarete piacevolmente avvolti dagli odori e dai sapori della natura. Una vasta area di macchia mediterranea infatti, circonda il ciglio della caratteristica gravina di Laterza, uno dei canyon più grandi d’Europa. Un paradiso naturalistico, unico al mondo, perché presente solo nell’altopiano delle Murge, tra Puglia e Basilicata, di cui fa parte anche l’affascinante Oasi Lipu: un habitat unico e specifico in cui è piacevole girovagare facendosi guidare dal suono della vegetazione che qui cresce rigogliosa e incontrastata.
La roccia nuda dalle pareti ripide avvolge il visitatore in un abbraccio prima di tornare in cammino. La strada si districa tra i panoramici saliscendi, alcuni dei quali regalano incredibili scorci che rendono la tappa odierna una delle più affascinanti dell’intero cammino. Lunghe distese di ulivi si aprono all’orizzonte, piacevole preludio alla riserva naturale di Montecamplo e all’imponente gravina da cui svetta l’antico borgo di Castellaneta. La città è famosa, oltre per le sue incredibili bellezze naturalistiche come le meravigliose gravine, gli incredibili paesaggi rupestri, anche per aver dato i natali al mito del cinema Rodolfo Valentino. Qui ogni angolo lo ricorda e ne esalta la grandezza, dalle etichette al museo dove è conservato ogni cimelio proveniente dalla lunga carriera dell'attore.
Quest’angolo di Puglia ancora poco conosciuto nel cuore del Parco Regionale Terre delle Gravine conserva un ambiente ancora selvaggio che custodisce la storia di questo territorio, come la Riserva Naturale di Montecamplo, disegnato dagli incredibili e suggestivi canyon, le lame di roccia e le gole che racchiudono in tutta la loro bellezza villaggi e incredibili chiese rupestre. 
Passeggiare nei prestigiosi salotti del centro storico vuol dire scoprire affascinanti scorci di bellezza come la Cattedrale, vero connubio di stili tra il barocco dell’imponente facciata e gli interni più propriamente di epoca neoclassica. 

Giorno5

Da Castellaneta a Mottola

18 km

Le due città sorgono a ridosso di imponenti gravine da cui svettano sul percorso odierno. Quest'oggi costeggerete incredibili distese di oliveti e campi coltivati nell’ampio e suggestivo Parco Naturale Regionale “Terre delle Gravine”.
Il territorio di Palagianello è caratterizzato da un caratteristico villaggio rupestre che merita di essere visitato attraversando le panoramiche scalinate e gli incredibili sentieri. 
Vero simbolo di Palagianello è il Castello Caracciolo Stella dalla massiccia pianta quadrangolare, i quattro torrioni angolari e il cortile centrale: tutti elementi che fanno di esso un fortilizio del cinquecento. 

Superato il piccolo borgo di Palagianello attraverserete una zona ricca di insediamenti preistorici come l’antica chiesa rupestre di San Nicola, magnifico esempio di arte sacra popolare, e la chiesa di Sant’Angelo, unico esempio di struttura sacra su due piani di calpestio. Un antico sentiero che prende forma a partire dallo spettacolare villaggio di Casalotto con le sue affascinanti grotte scavate, segna l’ingresso nel centro abitato di Mottola. Dal colle da cui si erge l’antico abitato si può godere di una meravigliosa vista che va dal Golfo di Taranto fino all’Altopiano della Sila, spaziando su tutto i litorale ionico tra Puglia e Calabria con la bellissima Chiesa di San Gregorio che conserva alcuni affreschi tra i più visitati in Puglia, a segnare la fine di questa intensa giornata.

Giorno6

Da Mottola a Massafra

23 km

Si lascia Mottola e i suoi incredibili panorami per immergersi nuovamente nel fascino senza tempo delle incredibili campagne pugliesi, tra le sfumature dei campi coltivali e della macchia mediterranea che si dispiega donando refrigerio a chi sceglie di godere della sua ombra.  
Una silente ma rigogliosa campagna lentamente si dirada lungo il cammino dando spazio alle porte di Massafra, antico borgo rupestre che conserva tra le sua mure preziosi gioielli d’arte preistorica come gli incredibili ipogei che rappresentano testimonianze uniche di come l’uomo si sia adattato a vivere in queste stupende cavità naturali scavate nelle gravine. Simbolo della comunità è sicuramente il Castello che oggi ospita il Museo Archeologico dedicato alla civiltà contadina e in particolare alla produzione dell’olio e del vino. 
Il Santuario della Madonna della Scala è uno dei luoghi più suggestivi dell’intero cammino, raccolto all’interno di una gravina il santuario custodisce pregevoli dipinti di estrema fattura.

Giorno7

Da Massafra a Crispiano

18 km

Il suggestivo passaggio da un’antica masseria del 1400 avvolta tra i sapori e gli odori di un ricco vigneto, segna l'arrivo nelle Terre delle Gravine. Proprio qui infatti, in una delle aeree naturalistiche più importanti d’Europa, attraverserete affascinanti sentieri che collegano pittoreschi insediamenti rupestri nascosti tra la fitta vegetazione.
Arriverete a Crispiano costeggiando l’imponente cinta carsica che si affaccia sul Golfo di Taranto e che funge da protezione naturale dei piccoli centri abitati arroccati nell’entroterra. 
Il solco carsico del Vallone rappresenta la meta ideale per una passeggiata immersi nella storia di questo incredibile territorio che conserva ancora quell’anima naturale che lo contraddistingue, tra incredibili grotte incastonate nella roccia, masserie, alcune delle quali di notevole interesse storico e architettonico, e chiesette di comunità, vi sembrerà di camminare in dietro nel tempo.

Giorno8

Da Crispiano a Martina Franca

28 km

Tappa che si snoda dolcemente tra diverse aeree boschive di pregio naturalistico. Superato il centro abitato appunto, proseguirete all’interno dell’incantevole Bosco delle Pianelle, una delle aeree verdi più estese e importanti in Puglia, che conserva al proprio interno una ricca area floristica dominata da imponenti ma graziosi arbusti tra i quali spiccano alcuni esemplari di notevole interesse scientifico, tanto da essere stati considerati tra i più belli d’Italia dal noto botanico, il professore Valerio Giacomini. Il passaggio dalla Masseria Gorgofreddo segna l’arrivo nella splendida Riserva Naturale orientata Murge Orientali e quindi l’arrivo nella splendida perla del barocco, Martina Franca, nel cuore della magica Valle D’Itria. 

Giorno9

Arrivederci Martina Franca!

Dopo colazione fine dei servizi.
Concedetevi del tempo per ammirare il fascino senza tempo dell’antico abitato di Martina Franca con il suo labirinto di stradine e antichi vicoli che ancora oggi ospitano gli spazi espositivi e i laboratori delle antiche botteghe artigiane.
Ma è il suo centro storico con gli edifici, i monumenti e le chiese decorate con un particolare stile barocco che non è riscontrabile in nessun'altra città, non a caso divenuto poi “barocco martinese” che accoglie ogni viaggiatore in un caldo benvenuto in Valle D’Itria.

Il viaggio include

Incluso

  • 8 pernottamenti in camera doppia con colazione inclusa
  • Trasporto bagagli (1 a persona)
  • Travel App (mappe, tracce, info itinerario)
  • Assistenza telefonica 8:00-20:00
  • Assicurazione medico-bagaglio

Non incluso

  • Viaggio a/r
  • Pasti e bevande
  • Bagagli extra
  • Ingressi e mance
  • Tassa di soggiorno
  • Quanto non indicato in “Incluso”

Periodo e prezzi

Media Stagione24/03/2024 => 21/06/2024
Standard900 € /p
Alta Stagione22/06/2024 => 19/07/2024
Standard940 € /p
Media Stagione02/09/2024 => 26/10/2024
Standard900 € /p
Bassa Stagione27/10/2024 => 20/11/2024
Standard860 € /p

Supplementi

Camera singola | Bassa Stagione
Standard240 € /p
Camera singola | Media Stagione
Standard260 € /p
Camera singola | Alta Stagione
Standard270 € /p
Viaggiatore singolo
Standard320 € /p
Transfer Bari Apt - Matera (min 2 pax)
Standard70 € /p

Informazioni Pratiche

Caratteristiche tecniche

L'itinerario lungo la Via Micaelica è adatto a chiunque abbia un ottimo allenamento nel camminare per lunghe distanze. La lunghezza delle tappe va da un minimo di 16 ad un massimo di 28 km, con dislivelli e percorsi di media difficoltà e tempi di percorrenza compresi tra le 3 e le 8 ore.
Le escursioni si snodano per lo più lungo sentieri sterrati anche in zone boschive e strade di campagna, con qualche raro ma essenziale passaggio su strade trafficate.
Si consiglia di munirsi di scarpe comode adatte al trekking, bastoncini da trekking (fortemente consigliati), cappello, acqua, crema solare, costume da bagno e impermeabile in caso di pioggia.

Sistemazione e pasti

Pernottamenti in B&B e hotel 3* selezionati e centrali.
Tutte le stanze hanno il bagno in camera.

  • 1 notte a Matera
  • 1 notte a Ginosa
  • 1 notte a Laterza
  • 1 notte a Castellaneta
  • 1 notte a Mottola
  • 1 notte a Massafra
  • 1 notte a Crispiano
  • 1 notte a Martina Franca

7 colazioni incluse.

Assistenza

→ Ci occuperemo del trasporto dei vostri bagagli.
Per tutta la durata del tour potete contattare i nostri numeri di assistenza.

Materiale informativo

Alcuni giorni prima della partenza riceverete:

  • Lista Servizi (con le istruzioni per utilizzare la Travel App);
  • Assicurazione medico-bagaglio.

Al vostro arrivo, richiedete in reception l'infopack con:

  • Lista Servizi aggiornata;
  • Etichette bagagli da applicare alle vostre valigie.
Arrivo e Rientro

Come arrivare
Matera si sta adeguando per avere una rete di collegamenti sempre più efficienti con le maggiori città italiane.

IN TRENO. Le stazioni ferroviarie servite da Trenitalia più vicine a Matera sono quelle di Bari, Gioia del Colle, Ferrandina e Metaponto. 
Da Bari è possibile raggiungere la città dei Sassi a bordo dei treni o degli autobus delle FAL-Ferrovie Appulo Lucane, mentre da Metaponto e Ferrandina è possibile raggiungere Matera solo in autobus (verificare gli orari sui siti della SITA e delle FAL). Per conoscere soppressioni o aggiunte di fermate, cancellazioni, ritardi, deviazioni di percorso e molte altre informazioni utili per chi viaggia in treno con Trenitalia, consultare viaggiatrenoNB: nei giorni festivi non ci sono treni ma solo pochi autobus.

IN AEREO. Gli aeroporti più vicini a Matera sono quelli di Bari, Brindisi e Napoli.
L'aeroporto di Bari Palese si trova circa a 60km ed è collegato da servizi shuttle di varie compagnie oppure, giunti alla stazione centrale di Bari con le Ferrovie del Nord Barese, si può prendere il treno delle FAL per Matera centrale (circa 80min). NB: nei giorni festivi non ci sono treni ma solo pochi autobus.
L'aeroporto di Brindisi Casale dista circa 150km, da qui si raggiunge Matera in bus passando dall'aeroporto di Bari Palese.
Visita il sito di Aeroporti di Puglia per informazioni più dettagliate.
L’aeroporto di Napoli Capodichino dista circa 250km ed è collegato a Matera da vare compagnie di bus.

IN BUS. Matera è raggiungibile anche con l’autobus. Ecco di seguito le maggiori compagnie che operano il servizio: Marinobus, Baltour & Flixbus, Marozzi, Busmiccolis, Petruzzi autolinee.

IN AUTO. I caselli autostradali più vicini sono quelli di Bari e Gioia del Colle per chi percorre l’A14 Adriatica e Sicignano degli Alburni per chi proviene dall’ A3 Salerno-Reggio Calabria. Google.maps.com può essere d’aiuto.

 Se preferisci viaggiare in totale comodità, puoi prenotare un transfer privato nei giorni di arrivo e partenza.

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