Individuale Trekking

Via Francigena: da Lecce ad Otranto

Salento - PugliaDifficoltà percorso:
Facile
Individuale · TrekkingDurata: 8 giorniCodice: ws008
da 590 €a persona

Cosa ti aspetta?

Un cammino nel Salento tra sacro e profano.

Qui si trova l’ultima parte della Via Francigena del Sud, l’antica strada che pellegrini, crociati, cavalieri templari e tanti altri seguivano per poi imbarcarsi per la Terra Santa.
Un viaggio a piedi da Lecce ad Otranto, alla scoperta di importanti monumenti cristiani e più antichi luoghi di culto pagani.
Un itinerario semplice ed emozionante per scoprire la storia e la cultura di quest’angolo di mondo.

  • Lecce, la "Firenze del Barocco"

  • Il Lago Azzurro vicino Otranto

  • I tesori nascosti del Bosco di Calimera

  • Il “Griko”, antica lingua di queste terre

  • Il “Giardino megalitico d’Italia”

  • Gli affreschi bizantini del Santuario ipogeo di Santa Cristina

Itinerario

Giorno1

Benvenuti nel Salento!

Vi accoglie la Firenze del Sud.
Ritagliatevi bene il vostro tempo per esplorare la capitale barocca del Salento. Il Duomo e Sant’Oronzo, il maestoso anfiteatro romano e il magnifico rosone di Santa Croce saranno i vostri punti di riferimento. Scoprirete anche i segni ancora evidenti del passaggio dei pellegrini, come ad esempio la Chiesa della Trinità o San Nicola, ultima testimonianza del grande Ospedale; oppure poco fuori dalle mura cittadine, la Chiesa dei SS. Niccolò e Cataldo, tempio sepolcrale dell’ultimo re normanno, Tancredi di Lecce.

Giorno2

Da Lecce ad Acquarica

(circa 14km, 4 ore di cammino)

Lascerete la bella Lecce dopo colazione, per iniziare il vostro cammino fino a Otranto.
Tra ulivi e muretti a secco seguirete itinerari nella campagna salentina, circondati da fiori di campo e le tipiche pajare sparse, una volta depositio di strumenti agricoli. Attraverserete il borgo fortificato di Acaya e di nuovo la campagna disseminata di resti di masserie, la maggior parte edificata dopo il sacco di Otranto a scopo difensivo, non solo nei confronti dei turchi ma anche dei predoni locali. Giungerete così ad Acquarica di Lecce, dove pernotterete: in questo piccolo centro di origini antichissime, una volta le mura cingevano il paese, e dal castello partiva un passaggio sotterraneo che giungeva fino a Roca, sul mare.

Giorno3

Acquarica di Lecce – Martano

(circa 19km, 5 ore di cammino)

Oggi camminerete quasi come in una fiaba, lentamente, tra boschi e pietre misteriose, muretti a secco ricamati di mirto e giovani querce. Ecco il bosco di Calimera, una volta importante fonte di approvvigionamento per la popolazione locale, in particolar modo per i carbonai, detti "craunàri". Questi ultimi avevano il loro santo protettore, San Biagio, a cui è dedicata una chiesetta sotterranea situata in un'area archeologica che testimonia la presenza umana dal II sec. d.C. Sempre in zona c'è un'altra chiesetta che celebra San Vito: al suo interno si trova un masso forato, di tradizione pagana, utile per assicurare fertilità alla terra, alle madri, alle piante, agli animali. Oltrepassando Calimera, ubicata sull'antica Via Traiano-Calabra arriverete a Martano, nel cuore della Grecìa Salentina. Prima di arrivare, troverete il monastero dei monaci cistercensi. Qui si segue la regola benedettina ora et labora, ci si adopera nella coltivazione di frutteti, agrumeti ed oliveti e nella raccolta di erbe medicinali salentine.

 

 

Giorno4

Martano – Cannole

(circa 12km, 3 ore di cammino)

Ultimo giro per il bel centro di Martano caratterizzato dalle case a corte, edilizia tipica delle famiglie patriarcali. L'area tutt'intorno è disseminata di testimonianze dell'antica presenza del'uomo: dolmen, menhir, torri colombaie, diverse tombe scavate nella roccia, neviere, cisterne, pozzi e fosse granarie. La natura carsica del territorio ha favorito insediamenti di tipo rupestre, tanto che grotte e cavità naturali erano adibite a civili abitazioni, frantoi ipogei e trasformate in luoghi di culto, come la celeberrima Cripta di Santa Cristina nel centro di Carpignano Salentino. Dopo una visita consigliata alla Cappella sistina dell'arte bizantina si prosegue per antiche carraie, profonde anche fino a 1 metro per il secolare passaggio che uomini e carri hanno scavato nella roccia. Arriverete così a Cannole, piccolo e curato borgo noto per la sua produzione di lumache, dette municeddhe, a cui si dedica un festa saporita.

Giorno5

Cannole – Muro Leccese

(circa 16km, 4 ore di cammino)

Di primo mattino riprenderete il cammino verso il casale medievale dimenticato di Palanzano.
Oggi i ruderi della masseria conservano solo il ricordo di quella che doveva essere una delle rare chiese a due absidi descritta da Cosimo de Giorgi alla fine dell’Ottocento. Con Palanzano abbandonerete definitivamente il percorso della Via Traiano-Calabra per salire sulla collinetta che ospita il Santuario della Madonna di Montevergine, tutt’ora meta di pellegrinaggio: il tempio moderno nasconde al suo interno una cripta bizantina affrescata con una madonna in pieno stile bizantino.
L’ultimo tratto del percorso vi condurrà a Muro Leccese, meta finale di oggi.

Giorno6

Muro Leccese – Casamassella

(circa 14km, 3,5 ore di cammino)

Dopo un ultimo sguardo alla Piazza del Popolo di Muro Leccese, ai suoi barocchi edifici e alla piccola chiesetta bizantina dedicata a Santa Marina, potrete incamminarvi verso il “Giardino Megalitico d’Italia”.
L’itinerario odierno rievoca riti e leggende, miti e culti pagani legati ai popoli che nei millenni hanno abitato ed attraversato queste terre. Si parla di luoghi incantati come il grande Masso della Vecchia, il piccolo e sperduto dolmen Stabile, il menhir di San Paolo. Giunti a Giurdignano e oltrepassata la centralissima e spesso assolata piazza del Municipio, mancherà poco per raggiungere la Fondazione Le Costantine, masseria promotrice di varie attività sociali che spaziano dall’agricoltura biodinamica alla produzione artigianale di rari tessuti.

Giorno7

Casamassella – Otranto

(circa 15km, 4 ore di cammino)

L’ultima tappa di questo pellegrinaggio in Terra d’Otranto, vi porterà alla scoperta degli splendidi paesaggi incontaminati riconoscibili anche nel capolavoro di Maria Corti, “L’ora di tutti”.
Prima di raggiungere la cittadina di Otranto, passerete per il faro della Palascìa, la punta più ad oriente d’Italia: da qui, quando il vento di tramontana soffia forte ed il cielo schiarisce, sono ben visibili i monti dell’Albania, le cui sponde distano solo 70 chilometri circa. Risalendo la costa incontrerete i ruderi dell’antica Abbazia di Casole e concluderete il vostro percorso con l’ultimo stupore naturalistico regalato dal Lago Azzurro, una cava di bauxite dismessa dove acque di risorgiva hanno dato vita ad un microambiente dai colori magici.
Gli ultimi passi vi porteranno finalmente ad Otranto e dal porto potrete immaginare le antiche galee in partenza verso oriente.

Giorno8

Arrivederci da Otranto

Le ultime ore ad Otranto consigliamo di riservarle alla visita della piccola Basilica bizantina di San Pietro e della maestosa Cattedrale di Santa Maria Annunziata.
Quest’ultima conserva infatti uno dei più importanti mosaici d’Italia, il cosiddetto Albero della vita, opera simbolica che raccoglie, come un libro antico, le leggende e i simboli delle tradizioni medievali di Oriente e Occidente.

Il viaggio include

Incluso

  • 7 pernottamenti con colazione
  • Trasporto bagagli
  • Roadbook e materiale informativo
  • Assistenza 8:00-21:00
  • Assicurazione medico-bagaglio

Non incluso

  • Viaggio a/r
  • Pasti e bevande
  • Ingressi e mance
  • Tassa di soggiorno (circa € 14,00)
  • Quanto non indicato ne “La quota comprende”

Periodo e prezzi

Bassa stagione01/04/2019 => 14/04/2019
Standard590 € /p
Alta stagione15/04/2019 => 22/04/2019
Standard740 € /p
Bassa stagione23/04/2019 => 20/06/2019
Standard590 € /p
Alta stagione21/06/2019 => 02/09/2019
Standard740 € /p
Bassa stagione03/09/2019 => 30/10/2019
Standard590 € /p

Supplementi

Viaggiatore singolo in camera singola
Standard310 € /p
Camera singola
Standard190 € /p
Transfer Brindisi aeroporto-Lecce (min. 2 persone)
Standard45 € /p
Transfer Bari aeroporto-Lecce (min. 2 persone)
Standard90 € /p
Notte extra in doppia a Lecce e Otranto
Standard70 € /p
Notte extra in singola a Lecce e Otranto
Standard95 € /p

Informazioni Pratiche

Caratteristiche tecniche

L'itinerario è adatto a chiunque abbia un minimo di allenamento a camminare. La lunghezza delle tappe va da un minimo di 12 ad un massimo di 19km, con dislivelli e percorsi facili e tempi di percorrenza tra le 3 e le 5 ore.
Le escursioni si snodano tra sentieri e stradine di campagna, con alcuni rari ma indispensabili passaggi su strade trafficate.
Consigliamo di attrezzarsi di scarpe comode ed adatte al trekking, cappellino, acqua, crema solare, costume da bagno e impermeabile in caso di pioggia.

Sistemazione e pasti

Il tour comprende pernottamenti in B&B, masserie ed hotel 3* selezionati.
Tutte le stanze hanno il bagno in camera.

1 notte a Lecce
1 notte ad Acquarica di Lecce
1 notte a Martano
1 notte a Cannole
1 notte a Muro Leccese
1 notte a Casamassella
1 notte a Otranto

7 colazioni incluse. Nessun altro pasto è compreso nella quota.

Assistenza

E’ previsto un incontro di benvenuto la mattina del secondo giorno, dopo colazione.
Ci occuperemo personalmente del trasporto dei vostri bagagli e, in caso di necessità potrete chiamare il nostro numero di emergenza, attivo dalle 8 alle 21. In qualsiasi momento il nostro staff sarà a disposizione per rendere la vostra vacanza serena e tranquilla.

Come arrivare

Lecce è facilmente raggiungibile in macchina, in treno, in autobus e anche in aereo.

TRENO. Trenitalia collega le maggiori città italiane con il capoluogo salentino. Per consultare gli orari visita il sito. Per conoscere soppressioni o aggiunte di fermate, cancellazioni, ritardi, deviazioni di percorso e molte altre informazioni utili per chi viaggia in treno con Trenitalia, consultare Viaggiatreno.

AEREO. I due aeroporti di riferimento sono quelli di Bari e Brindisi con voli in partenza dalle più importanti città italiane e straniere.
L’aeroporto del Salento di Brindisi dista circa 40 km da Lecce ed è ben collegato alla città con un servizio di bus navette o transfer privati. L’aeroporto di Bari-Palese dista invece circa 160 km da Lecce. Dalle città di Bari e Brindisi è possibile raggiungere Lecce con il treno o con un servizio taxi.

AUTOBUS. Lecce è raggiungibile anche con l’autobus. Ecco di seguito le maggiori compagnie che operano il servizio e dove è possibile chiedere informazioni per orari e costi.
www.marinobus.it, www.baltour.it
Partenze e Arrivi da Campania, Basilicata, Puglia
www.mymiccolis.com
Partenze e Arrivi da Sicilia, Puglia
www.buscenter.it

AUTO. Le autostrade principali da considerare sono la A14 Bologna-Taranto e la A16 Napoli-Canosa. Consigliamo di lasciare l’autostrada all’altezza di Bari per proseguire lungo la superstrada fino a Brindisi e poi continuare sulla SS613 fino a Lecce. Google.maps.com può essere d’aiuto.

Rientro a Lecce

Da Otranto è possibile raggiungere Lecce utilizzando le Ferrovie Sud-Est. Il biglietto della corsa in treno è di circa € 4,00; il tempo di percorrenza è di circa 1h30 con cambi previsti a Maglie e a Zollino. Il servizio delle Ferrovie Sud-Est è sospeso nei giorni festivi durante i quali è sostituito da corse in autobus.

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