Caselle in Pittari è un antico centro abitato situato in cima ad una collina, immerso in un caratteristico paesaggio carsico. Non a caso, il toponimo significherebbe proprio "piccole case sul monte pietroso".                           

Dopo attenti studi compiuti negli ultimi decenni su di una ceramica rinvenuta nella Grotta di San Michele, si ipotizza che il territorio fu abitato sin dalla preistoria. Fondato durante la dominazione greca, ebbe la sua massima espansione nel III sec a.C. con la conquista dei romani, e a testimoniare ciò ci sono numerosi reperti di età romana e una necropoli rinvenuti in località "Laurelli".
Per la sua importante funzione di controllo della via di comunicazione tra l'interno e la costa, nel Medioevo il colle dove sorge attualmente Caselle fu fortificato con l'erezione di una torre a pianta circolare, i cui ruderi ancora oggi sovrastano l'abitato. 
Caselle in Pittari è legato al culto di San Michele fin dall'VIII D.C., quando alcuni monaci brasiliani durante la loro fuga dalla Grecia perché perseguitati per iconoclastia, giunsero nel Cilento e trovarono rifugio sul Monte di San Michele. Qui si insediarono nelle grotte che molto probabilmente furono i loro eremi, dove si dedicavano a venerare l'arcangelo Michele.
Caselle fu feudo della famiglia De Stefano, poi passò a varie famiglie baronali, fino a diventare capoluogo di comune nel 1806. 

Se ti affascinano questi luoghi, incontrerai Caselle in Pittari con uno dei nostri tour:

Il Cammino di San Nilo

Cosa vedere a Caselle in Pittari

Abbiamo preparato una lista con le cose da vedere a Caselle in Pittari, per ammirare in serenità le bellezze di questo affascinante piccolo centro del basso Cilento.

  • Palazzo Marchesale
  • Chiesa Santa Maria Assunta in Cielo
  • MU.VI - Museo Virtuale Caselle in Pittari
  • Area archeologica di Laurelli

E ora partiamo insieme alla scoperta dei luoghi di Caselle in Pittari!

Palazzo Marchesale

Il Palazzo Marchesale prende origine da una fortezza normanno-sveva, già esistente ai tempi di Federico II. Fu trasformato in un palazzo residenziale solo nel tardo Rinascimento diventando una dimora signorile, oltre ad essere soprattutto un centro di gestione del potere e delle risorse territoriali.
La porta, il fossato e il tratto di mura sono le strutture originarie del castello; solo la facciata dell'ingresso nord ha subito nel corso degli anni evidenti trasformazioni. La merlatura, ancora visibile, è caratterizzata da lunghe feritoie verticali disposte a merli alterni, da dove gli arcieri potevano attaccare il nemico.

Chiesa Santa Maria Assunta in Cielo

Non si ha memoria della sua fondazione che risale in epoca antichissima, presumibilmente insieme al borgo medievale. La chiesa ha tre navate e conserva in sè molteplici aspetti dell'epoca medievale. L'impostazione architettonica è tipica del periodo romanico, anche se nei secoli ha subito profonde trasformazioni, soprattutto a causa del terremoto del 1456. 
Nel 1989 durante dei lavori, è stato rinvenuto l'affresco con l'Assunzione della Madonna realizzato nel 1791 da Brunetti e la cripta utilizzata nel corso dei secoli come luogo di sepoltura.

MU.VI

Il Museo è immerso in un quadro naturalistico di enorme importanza sia dal punto di vista paesaggistico, sia per quanto riguarda gli aspetti legati al carsismo associati agli inghiottitoi del fiume Busseto. È sede di coinvolgenti attività laboratoriali e didattiche strettamente legate al territorio.

Area archeologica

L'area si sviluppa nell'entroterra del Golfo di Policastro, un territorio ricco di bellezze naturalistiche ed archeologiche. Il sito è stato portato alla luce negli anni Settanta in occasione dell'espianto di un uliveto secolare, quando sono stati rinvenuti i resti di un insediamento del IV sec. a C.
Si tratta di un centro abitato lucano, abbandonato dopo la conquista da parte dell'Impero romano. La vista è molto suggestiva per l'aspetto carsico del paesaggio, costituito da piccoli solchi che incidono la roccia donando uno spettacolo affascinante.

Cosa fare a Caselle in Pittari - la proposta di Slow Active Tours 

Ecco un piccolo elenco con le cose da fare a Caselle in Pittari che non potrai assolutamente perdere!

  • Eremo di San Michele

    L’eremo di San Michele si trova sul Cammino di San Nilo: superato il borgo di Sicilì si sale verso il monte San Michele per poi effettuare un piccola deviazione che porta verso questo luogo incantato.

  • Inghittitoio del Bussento

    Un'incredibile caverna raggiungibile tramite un sentiero che dal paese conduce, in pochi minuti, nel cuore del fiume. Qui si possono ammirare le straordinarie ed incredibili forme generate dall'acqua che per secoli ha scavato nella roccia calcarea, dando origine a questo straordinario fenomeno di grande interesse speleologico. La stessa acqua che dopo un lungo incedere, scompare nelle profondità per poi riemergere, dopo 4 chilometri, nel vicino abitato di Morigerati.

  • Grotte carsiche di Casaletto

    Il vasto territorio di Caselle si estende tra i rilievi argillosi del Monte Centurino e le pendici calcaree dei Monti Rotondo e San Michele, offre uno scenario di incantevoli angoli del tutto incontaminati, caratterizzati da una varietà di paesaggi, dai forti contrasti e dall'incomparabile bellezza.
    Per gli escursionisti più curiosi e abili è imperdibile la visita alle Grotte carsiche di Casaletto, esplorate solo da pochi visitatori poiché  l'accesso è consentito solo a poche persone esperte. Ci si affaccia su una grande distesa di verde, dove gli ulivi si perdono a vista d'occhio, immersi nella natura, con la cornice esaltante dai colori della ricca vegetazione.

  • Cammino di San Nilo

    Caselle in Pittari è la splendida cornice dell'arrivo della quarta tappa del Cammino di San Nilo, un'entusiasmante percorso in 8 tappe che noi di Slow Active Tours proponiamo a chi desidera vivere un'esperienza di ricongiungimento con la natura.

Sagre e feste popolari a Caselle in Pittari

Il Palio del grano, nel mese di luglio, è un evento che avvicina alla vita del contadino. Si svolge in sei giorni di attività, tra dibattiti legati alla terra e alla sua coltivazione, ed entusiasmanti gare. Il giorno del Palio ci si ritrova in piazza per il sorteggio delle piste in cui gareggiare, poi dopo la suggestiva gara si prosegue con: giochi intorno all'albero della cuccagna, il pranzo comune, il sorteggio della lotteria e infine la premiazione.
Dal 18 al 20 agosto si svolge Caselle Film Festival, un Festival internazionale del cortometraggio sull'Ambiente.
A fine settembre il centro storico di Caselle in Pittari è animato dai festeggiamenti e dalle celebrazioni liturgiche in onore del Santo patrono San Michele. La tradizionale Fiera è un appuntamento cardine del panorama fieristico che coinvolge l'intero paese. 
Dal 31 ottobre al 3 novembre 2024 si terrà un importantissimo raduno internazionale di speleologia, il Syhonia 2024, un incontro per gli appassionati di grotte e caverne provenienti da tutto il mondo, ma anche un'occasione di scambio di conoscenze ed esperienze nel campo della ricerca e dell'esplorazione delle grotte.

Piatti Tipici di Caselle in Pittari

La cucina locale di Caselle in Pittari rispecchia fedelmente la tradizione enogastronomia del territorio. Si tratta di una cucina dal gusto semplice ma dai sapori ben riconoscibili.
Le squisitezze di questa zona conquisteranno i buongustai con prodotti  genuini. Tra i piatti tipici troviamo la minestra Mmaretata, letteralmente "minestra sposata", un' appetitosa zuppa con verdure, carne e formaggio.
Immancabili sono il filetto di maiale con salsa bianca e gli involtini soffritti, serviti con una salsa di provolone frullato e decorati con olive. Le gustosissime frittelle mettono d'accordo ogni palato grazie ad una pastella morbida esaltata dalla presenza delle acciughe fritte in olio d'oliva. Per chi non può fare a meno del dolce, ci sono gli Strufoli, delicate palline di pasta frolla fritte e poi avvolte dal miele caldo.

Mangiare e Bere a Caselle in Pittari

Tra i tanti ristoranti del centro, vi consigliamo :
Ristorante Zi Filomena viale Roma, 11. Location che profuma di tipico, a conduzione familiare, ottimo e gustoso il cibo, frutto di eccellenti prodotti locali di produzione propria e di una cucina territoriale saporita.
Osteria Tancredi in Via Chiesa, 2. Locale molto curato dove si possono trovare genuini prodotti a km 0. I proprietari giovani vi proporranno varie riletture in chiave moderni dei piatti tipici che lasciano invariato il gusto classico.
Agriturismo Pittari in Via Nazionale, 168. Un locale accogliente e familiare vi accompagnerà in un gustoso viaggio tra la cucina locale nel tepore del cammino. 

 Quindi cosa aspettate? Zaino in spalla e si parte!