Sapri è una graziosa cittadina che sorge nel cuore del Parco del Cilento, e si affaccia nell'incantevole golfo di Policastro. È l'ultimo centro abitato della Campania prima della Basilicata. 

La storia di Sapri ha origini molto antiche: di fondazione greca, divenne con i romani un importante centro commerciale e di soggiorno per il suo clima. Da Cicerone fu definita la "Piccola gemma del mare del Sud", e ancora oggi si possono ammirare i resti di una villa patrizia, nella parte collinare del paese.
Intorno al 1800, in pieno Risorgimento, era dominata dalla tirannia borbonica durante il Regno delle due Sicilie e viene ricordata nei libri di storia per la spedizione rivoluzionaria, conclusasi tragicamente, di Carlo Pisacane. Il duca di San Giovanni, con un gruppo ristretto di mazziniani, partì da Genova per sbarcare a Ponza e liberare alcuni prigionieri politici. Lo scopo era di far insorgere la popolazione, in cui era diffuso un gran malcontento contro i Borbone ed instaurare un Regno Meridionale indipendente. La spedizione fallì, come in gran parte d'Italia, sia perché i patrioti non erano addestrati per l'azione sul campo, sia perché, al momento di combattere, molti di loro si unirono alle truppe Regie attirati da laute ricompense in denaro.
Ogni anno d'estate nel mese di agosto, viene ricordata la spedizione con una rievocazione dello sbarco, un vero e proprio viaggio nel tempo: un corteo storico con abiti dell'epoca attraversa tutte le principali vie della cittadina, per concludersi al largo dove sbarcò Pisacane con la deposizione di una corona d'alloro.

Potreste decidere di trascorrere un weekend a farvi coinvolgere dalla bellezza e dalle tradizioni del golfo o scoprirla con uno dei nostri tour:

Il Cammino di San Nilo

Cosa vedere a Sapri 

Abbiamo preparato una lista con le cose più suggestive di Sapri da ammirare in serenità, apprendendo storia e cultura di questo affascinante borgo campano. Potreste decidere di trascorrere una giornata spensierata per scoprire le bellezze di Sapri:       

  • L'osservatorio della Specola
  • L'Obelisco a Pisacane
  • Lo scoglio dello Scialandro e La Spigolatrice
  • Siti archeologici 

 Vediamo questi fantastici luoghi nel dettaglio.

La Specola 

È una torre a base quadrata realizzata nel 1927 di fattezza neo medievale, alta 15 metri. Nata come osservatorio astronomico-metereologico, è una copia del Castello Asburgico di Miramare a Trieste.  I suoi stucchi in stile gotico ne esaltano la bellezza, le decorazioni in maiolica hanno una serie di medaglioni che raffigurano i principali scienziati degli ultimi secoli tra cui Volta, Newton e Galilei. All'interno una scala a chiocciola porta nella sala delle stelle, raffigurate con decori in ottone sul soffitto. Anche se non visitabile, il punto in cui sorge consente di godere di una splendida veduta panoramica sulla baia di Sapri ed il Golfo di Policastro.

L'Obelisco a Pisacane 

Accanto alla torre della Specola nella villa comunale, venne eretto un Obelisco per il primo centenario della spedizione dei Trecento, ed è stato dedicato alla memoria di Carlo Pisacane. Con questa statua si vuole ricordare l'eroico mazziniano che combatté fino alla morte per i suoi ideali di indipendenza e fraternità.      

Lo scoglio dello Scialandro e La Spigolatrice                            

Al largo della baia di Sapri, lo scoglio dello Scialandro spunta dalle acque del Tirreno dando un particolare risalto alla bellezza della località marina. Scialandro, personaggio leggendario della storia di Sapri, intorno all'VIII secolo a.c. durante il naufragio della nave greca su cui era imbarcato, si salvò aggrappandosi ad uno scoglio, che prese poi il suo nome. L'uomo divento poi capo del villaggio e difese gli abitanti dai saccheggi dei pirati.
Sullo scoglio vi è adagiata una scultura in bronzo raffigurante una spigolatrice con lo sguardo all'orizzonte. Si narra che una giovane intenta a spigolare il grano assistette allo sbarco dei Trecento, l'eroica spedizione di Carlo Pisacane, e alla loro tragica morte per mano dei Borbone. Il monumento si ispira alla  famosa poesia di Luigi Mercatini che cita "eran trecento eran giovani e forti e sono morti". Al suo fianco dal 1995 sventola la bandiera Blu FEE (Foundation for Environmental Education).

Siti Archeologici

Nella zona adiacente l'abitato del grazioso borgo di Sapri in località Santa Croce, dopo uno scavo effettuato dalla Soprintendenza di Salerno, sono stati rinvenuti alcuni ruderi archeologici abitativi risalenti l'età romana, una splendida villa patrizia marittima, che si estendeva per circa 7000 mq. su varie terrazze, con annesso approdo, terme e teatro, ed in alcuni punti dei tratti di pavimentazione sono impreziositi con finissimi mosaici di elevato pregio.
In Piazza Plebiscito è stato rinvenuto un cippo funerario con l'epigrafe di un giovane patrizio. Poiché non ci sono altre tracce di vita antica nella zona gli storici, presumono che calamità naturali come il terremoto di Pompei possano aver colpito la zona distruggendo tutto. Recentemente alcuni scavi hanno portato alla luce tracce di insediamenti preistorici, con la scoperta di preziosi manufatti di materiale litico, risalenti all'età del bronzo. 

Cosa fare a Sapri - la proposta di Slow Active Tours 

Una volta scoperte le meraviglie nascoste tra le vie del centro storico di Sapri, è arrivato il momento di entrare nel vivo di suggestive attività, per questo motivo vi suggeriamo alcune escursioni e tours da non perdere. I mesi caldi sono sicuramente il periodo più indicato per lasciarsi affascinare dalla sue incantevoli bellezze naturali. 

  • Alla scoperta del Mito di Capo Palinuro

    Il fedele nocchiero di Enea fu tradito dal Dio Sonno e cadde in mare una notte durante una traversata. Scoprite i luoghi del mito con un'escursione in barca verso le suggestive Grotte Marine di Palinuro: una delle più importanti è la grotta Azzurra, che deve il suo nome al colore acceso delle acque. Dall'azzurro si passa al rosso con la Grotta del Sangue, caratteristica per il colore delle pareti interne accese da un sorprendente colore rosso che riflettendosi sul mare e lo colora di una sfumatura rossastra molto suggestiva.
    Nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, uno dei parchi protetti più estesi d'Italia, con il suo promontorio dalla caratteristica forme a 5 punte, leggende mitologiche e bellezze naturali convivono da secoli.

  • Visita alla Baia degli Infreschi

    È una delle più belle baie della penisola italiana: un porticciolo naturale le cui acque così cristalline le hanno permesso di vincere il premio della spiaggia più bella d'Italia nel 2014. La si può raggiungere in macchina, a piedi o in barca, e deve il suo nome alla presenza di una sorgente di acqua dolce e fresca che sgorga fra le sue rocce.

  • Il sentiero "Apprezzami l'asino"

    Un'antica mulattiera a picco sul mare che collega Sapri a Maratea: il sentiero può essere percorso sia da escursionisti occasionali che da esperti camminatori. La prima parte del sentiero è infatti piuttosto semplice, e può essere percorsa anche per una passeggiata suggestiva. La parte più impegnativa si trova dalla Torre di Mezzanotte in poi, che dona bellissimi scorci sul mare e da cui si può ammirare in un colpo d'occhio la scultura alla Spigolatrice.

  • Rafting nel gran canyon sul fiume Lao

    Un percorso suggestivo tra pareti rocciose, avventuroso e pieno di adrenalina, da compiere a bordo di un gommone, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino: un'avventura da non perdere!

  • Ammirare il panorama sul Golfo

    La caratteristica di Sapri è quella di trovarsi in una baia sul Mar Tirreno nella parte più meridionale della Campania ai confini con la Lucania, circondata da colline sempre verdi, nascondendo bellissimi sentieri panoramici. Passeggiando lungo il suo bellissimo litorale, a forma di ferro di cavallo tra arenili di sabbia e spiagge rocciose, si rimane affascinati dal suo panorama mozzafiato all'orizzonte. Il suo mare azzurro più volte ha ottenuto il titolo di Bandiera Blu per la costa suggestiva, incontaminata e selvaggia. 

Sagre e feste popolari a Sapri

A Sapri si svolgono vari eventi popolari durante tutto l’anno, ma è sicuramente l'estate il periodo migliore per goderne al massimo. 
Durante la stagione più calda dell'anno, numerosi sono gli eventi che allietano le serate del lungomare cilentino. Nel mese di giugno si svolge il festival della memoria collettiva, una rassegna di spettacoli, dibattiti, escursioni, intrattenimenti per celebrare la terza età.
Un altro interessante evento a cui potrete prendere parte nel mese di agosto è la Rievocazione storica dello sbarco di Pisacane, un vero e proprio viaggio nel tempo con un corteo che attraversa le suggestive vie di Sapri. Sempre nel mese di di agosto potrete ammirare le Regate veliche nella suggestiva baia e partecipare poi alla sagra del pesce azzurro esaltato dalle svariate ricette tradizionali per il suo sapore 
Nel mese di dicembre viene celebrata la suggestiva fiera dell'Immacolata, con i caratteristici mercatini di Natale.

Piatti Tipici di Sapri

I piatti tipici della cucina di Sapri si basano principalmente sulla tradizione culinaria campana, per questo è molto facile trovare sulle tavole alici 'mbuttunate, cianfotta faicchiana, panzarotti, e prelibatezze per veri intenditori del buongusto come le famose sfogliatelle ricce.
A Sapri è inoltre possibile visitare numerose vigne che grazie alla vicinanza del mare e alle brezze saline permettono la produzione di vini dal gusto unico.

Mangiare e Bere a Sapri

Tra i tanti ristoranti del centro di Sapri, ve ne consigliamo alcuni che meritano di essere visitati:
L'Osteria Tancredi in Via Chiesa, 2. Una location accogliente dove viene esaltata la bontà delle materie prime.
U' Zapparieddu in Via Sandro Pertini, 24. Trattoria dove si possono gustare piatti tipici con ricette casalinghe e ingredienti genuini.
Trattoria Mustazzo in Piazza Plebiscito, 22. dove gustare l'esaltazione della tradizione senza rinunciare all’ottima qualità dei prodotti. Completano la meravigliosa esperienza, il personale cordiale e un locale accogliente. 

Quindi cosa aspettate? Zaino in spalla e si parte!