Nel cuore della Puglia settentrionale, incastonata tra le dolci colline dei Monti Dauni, sorge Troia, una cittadina affascinante e ancora poco battuta dal turismo di massa. Fondata secondo la leggenda da Diomede, eroe greco della guerra di Troia, questa piccola perla conserva un patrimonio storico, artistico e culturale sorprendente.

Passeggiare per le sue strade è come compiere un viaggio indietro nel tempo: tra maestose cattedrali romaniche, vicoli suggestivi e panorami che abbracciano la pianura del Tavoliere, ogni angolo racconta una storia. In questo articolo ti porto alla scoperta delle meraviglie da vedere a Troia, per farti innamorare di un luogo autentico, dove tradizione e bellezza si incontrano senza clamore, ma con profonda eleganza.

Puoi visitare Troia con uno dei nostri tour tra Puglia e Campania:

⇒La Via Micaelica

Cosa vedere a Troia

Troia è sede di una tappa della Via Micaelica, un nuovo ed interessante itinerario che mette in collegamento i santuari dedicati all’arcangelo Michele. Il primo giorno dell’itinerario è dedicato alla visita della città. Abbiamo preparato una lista delle cose da vedere in un giorno a Troia.

  • Chiesa di San Domenico
  • Palazzo Tricarico e Palazzo Vasto
  • Cattedrale dallo stile romanico
  • Chiesa di San Benedetto
  • Chiesa di San Giovanni Battista

E ora partiamo insieme alla scoperta di questi luoghi!

Chiesa di San Domenico

La Chiesa è di origine trecentesca, in passato recava anche un monastero, è oggi sede dell’Hospidale del Cammino, una struttura che da ricovero ai viandanti della Via Francigena. L’esterno dell’edificio è semplice e racconta molto dei rifacimenti subiti nel corso dei secoli. Ad essa era associata una torre campanaria con cuspide a cipolla, ma è andata distrutta nel 1930 a causa di un terremoto.  
All’interno, a navata unica, è conservata la bellissima tela dell’artista locale Giovanni Petruzzi raffigurante l’ Elevazione di San Benedetto al cielo. 

Cattedrale dallo stile romanico

La cattedrale è una delle costruzioni pi interessanti della regione. Lo stile romanico evidenzia influenze arabe e bizantine, ma gli elementi pi di pregio sono le due porte di bronzo e per il rosone. L’interno è stato oggetto di lavori restauro che hanno ridato l’originale semplicità a croce latina. E conserva alcune opere di pregio come l’affresco attribuito ad un autore tedesco della fine del XV secolo e il suggestivo crocefisso in legno del Fasa, risalente al 1709.


Cattedrale di Troia - Visit Monti Dauni 

Palazzo Tricarico e Palazzo Vasto

Proseguendo sulla centralissima Corso Regina Margherita, che ricalca un tratto dell’antica Via Traiana, mostrando sulla destra il Palazzo Tricarico, costruzione cinquecentesca, di grande fascino architettonico con le caratteristiche bugne di diamante che ornano la facciata.
Più avanti Palazzo Vasto, antica sede dei principi di Troia, oggi ospitate il Municipio e nelle cantine un museo civico, suddiviso in quattro sezioni.  

Chiesa di San Benedetto

Di fronte alla Cattedrale, si può ammirare la seicentesca chiesa di San Benedetto, annessa all’ex convento delle benedettine, ora sede del Museo Diocesano. Al suo interno sono conservati tre preziosi rotoli di pergamena dell’XI-XII secolo contenenti il testo del preconium paschale con i canti e le relative miniature. 

Chiesa di San Giovanni Battista  

Nelle vicinanze della Cattedrale, si trova la chiesa di San Giovanni Battista, dal cui altare parte un pregiato arco rinascimentale proveniente dal palazzo della nobile famiglia di origine toscane cui apparteneva Ettore, uno dei 13 eroi protagonisti della Disfida di Barletta del 1503. La facciata è di un sobrio barocco in arenaria rosea, costituita da quattro pilastri ionici. Sul lato destro si eleva la torre campanaria dotata di tre campane. 

Cosa fare a Troia - la proposta di Slow Active Tours

Una delle cose più sorprendenti da vedere in un giorno a Troia è senza dubbio la festa "Fra due Terre". In dialetto locale si vuole indicare il corso Umberto I nella posizione di strada che parte dalla chiesa di San Basilio e arriva alla chiesa di San Vincenzo. Con ogni probabilità si fa riferimento alla storia della fondazione della città nel 1019. A quel tempo infatti, sorgeva Sun nucleo abitativo più antico attorno alla chiesa di San Vincenzo e un nucleo più recente attorno alla chiesa di San Basilio situata nella parte più alta della città. Oggi questa parte del centro storico si apre in piccole viuzze, delle vere e proprie venature che regalano alla zona un’anima intima e suggestiva.
La Festa dell'olio è un evento che celebra l’anima rurale della città, viene offerto ai visitatori percorsi didattici nei frantoi per scoprire i segreti della lavorazione dell’olio. Ogni anno infatti, l’8 dicembre, la piazza principale si anima con degustazioni delle specialità locali che esaltano il sapore genuino dell’olio evo novello.

Sagre e feste popolari a Troia

La città di Troia offre un'interessante vita culturale, con numerose manifestazioni folkloristiche e gastronomiche, che si svolgono tutto l’anno.
Ogni anno Troia celebra la sua tradizione agricolo-pastorale attraverso la Sagra della Cotta Cotta. Durante la sagra, residenti e visitatori possono gustare questa prelibatezza accompagnata da fragrante pane locale e un buon rosso di Troia.
Troia è una città millenaria, tappa fondamentale lungo la Via Francigena. La Festa della Transumanza, reintrodotta negli ultimi anni, rievoca il passato pastorale della regione. 
Particolare rilevanza ricoprono i riti della settimana santa. 
Istituiti nel 1701 dal vescovo Cavalieri, contribuiscono a creare un’atmosfera suggestiva in tutta la città. Nei giorni che vanno dal giovedì santo alla domenica di Pasqua, le Confraternite della città visitano le chiese principali della città. L’evento più intimo ed emozionante si svolge il pomeriggio della Domenica di Pasqua quando avviene la “Processione del Bacio” in cui le statue della Madonna e del Salvatore si incontrano davanti alla Cattedrale e concludono il loro avvicinamento con un bacio simbolico.
Il Convegno e la festa in onore del Nero di Troia rappresenta un momento fondamentale per lo sviluppo del settore e la promozione del prodotto autoctono. Ogni anno, nel mese di luglio, le strade e le vie del centro si animano a festa per celebrare il Nero di Troia. Tutti i partecipanti possono intervenire agli incontri con esperti e sommelier, visitare le cantine e soprattutto godere delle degustazioni

Piatti Tipici di Troia

Troia, un affascinante borgo medievale in provincia di Foggia, vanta una tradizione culinaria legata ai sapori genuini e rustici della Daunia. 
Qui infatti, si produce una speciale varietà di pane, il pane di Troia, famoso per la sua crosta spessa e fragrante. È spesso cotto in forni a legna ed è alla base di molti piatti della tradizione.
I cicatelli sono una pasta fresca fatta a mano, simile ai cavatelli ma più lunghi. Spesso serviti con sugo di carne di maiale o agnello, oppure con ragù di braciola.
L'acquasale è un piatto povero e contadino: pane raffermo, pomodori, cipolla, olio extravergine di oliva e, talvolta, origano e uova. Rinfrescante e nutriente, perfetto per i mesi estivi. 
Durante il periodo pasquale non può mancare la Pizza rustica: una torta salata con ripieno di uova, salumi e formaggi, simile al casatiello napoletano ma con variazioni locali.
Per i più golosi o per chi semplicemente ama assaggiare i dolci tipici di un luogo, consigliamo la Passionata, il dolce di Troia. La Passionata esprime l'amore per il territorio. Non a caso, il dolce si declina in undici gusti così come gli undici raggi del Rosone di Troia. 

Mangiare e Bere a Troia

Ecco alcune proposte del territorio:

Da Maria Neve, Via M. Iamele, 16. Cucina casereccia per questa trattoria situata nel centro storico della città.
L’Osteria del D’Avalos, Piazza della Vittoria, 9Ristorante e pizzeria in un ambiente semplice e familiare. Pizza anche senza glutine.
La Stalla del Nonno, Corso Matteotti, 102. 
Locale a conduzione familiare. Salumi e carne di produzione propria.
Pasticceria Cascoli, Via Regina Margherita, 121/123. Qui puoi gustare la deliziosa Passionata. 

Quindi cosa aspettate? Zaino in spalla e si parte!