Monzuno è uno dei comuni membri della Comunità montana Alta e Media Valle del Reno, ciò significa che, nonostante le sue dimensioni ridotte (ha solo 6200 abitanti) ha una rilevante importanza per gli amanti delle escursioni nei boschi e tra le montagne.

Il comune di Monzuno è caratterizzato da una storia molto antica. Infatti, per tutto il paese è possibile trovare numerose strade e edifici che fanno riferimento ai nomi delle divinità greche e romane, così come il nome del paese stesso deriva, probabilmente, dal latino “Mons Junonis”, ossia “Monte di Giunone".
Fin dai tempi più antichi, Monzuno è stato un importante crocevia che univa Bologna e Firenze, tanto da essere interessato direttamente dalla costruzione della linea ferroviaria che unisce le due città capoluogo.
Durante la Seconda guerra mondiale il comune combatté duramente a favore della Liberazione, ed oggi si fregia dell'onore di essere stata insignita della prestigiosa Medaglia d’oro al Merito Civile.

Cosa vedere a Monzuno

Le attività per locali e visitatori a Monzuno hanno a che fare con la meravigliosa natura che circonda questo borgo, visto che il comune si trova totalmente immerso nella natura. Ciò nonostante, è possibile anche godere di piccoli gioielli nascosti tra le vie del paese. Abbiamo preparato una lista con le cose da vedere a Monzuno per godere in serenità delle sue bellezze. Perché non decidere di dedicare una giornata per visitare Monzuno?

  • Chiesa di Montorio
  • Pinacoteca Bertocchi-Coliva
  • Riserva naturale del Contrafforte Pliocenico
  • Monte Venere
  • Via degli Dei

E ora partiamo insieme alla scoperta dei luoghi più incredibili di Monzuno!

Chiesa di Montorio

Si tratta della principale chiesa del comune e si trova proprio nella piazza di Monzuno. Ciò che caratterizza questa chiesetta è il contrasto tra l’ambiente interno e quello esterno. Infatti, mentre l’esterno è semplice e austero, l’interno della chiesa è totalmente decorato in oro e con splendidi dipinti e affreschi.

Pinacoteca Bertocchi-Coliva

Nonostante le piccolissime dimensioni, il Comune di Monzuno possiede anche una pinacoteca di un certo rilievo. Infatti, al suo interno è possibile vedere i quadri dei due famosi artisti dell’Ottocento Nino Bertocchi e Lea Coliva, artisti e professori che hanno dedicato la loro arte ai meravigliosi paesaggi bolognesi e collinari.

Riserva naturale del Contrafforte Pliocenico

La riserva rappresenta una delle più belle e suggestive meraviglie naturalistiche e paesaggistiche presenti nella zona. Nasce per tutelare tutto il fronte roccioso dei monti e si erge dalle valli del Reno e dei torrenti circostanti, per 15 Km, fino ad arrivare alle imponenti cime del Monte dell’Adone (654 m) e del Monte delle Formiche (638m). La peculiarità di questo fronte roccioso è che, essendo stato un tempo ricoperto dalle acque, oggi conserva numerosi fossili. Sicuramente una meta irrinunciabile per gli amanti delle passeggiate in montagna!

Monte Venere

Ovviamente, se vi trovate a Monzuno, non potete assolutamente perdervi una battuta di trekking sulle due cime del monte Venere. Il monte si trova interamente all’interno del comune, quindi è facile da raggiungere, e dalla sua cima offre la meravigliosa vista della foce di quattro piccoli corsi d’acqua limpidissima.

Via degli Dei

Se siete degli appassionati di trekking ed avete qualche giorno a disposizione, non potete farvi scappare la Via degli Dei. Il comune, infatti, rappresenta la seconda tappa di uno dei cammini più belli di tutta Italia che unisce Bologna e Firenze attraverso gli Appennini tosco-emiliani. Da non perdere!