Trekking costiero nel Parco Otranto – Leuca

           

Un trekking in Puglia nel Parco Naturale Otranto-Leuca e Bosco di Tricase, lasciandosi trasportare dai dolci venti marini ed ammaliare dai caldi colori di questa terra.

Durante queste intense giornate, guarderete al di là di Capo d’Otranto e oltre punta Ristola, superando i confini fisici del tacco d’Italia, volgendo lo sguardo dall’altra parte del mare e sperando di scorgere le coste balcaniche. Vi sembrerà di scorgerle mille volte.
Un viaggio ricco di storia, dove segni passati ricordano quanto questa terra sia stata confine tra Oriente ed Occidente: Otranto e la sua cattedrale, Punta Palascia ed il suo faro, Cippano e le sue rovine, Tricase ed il suo castello… il mare… il mare… il mare… infine Leuca e il suo candido splendore.

  • La barocca e bellissima Lecce
  • Dolmen e Menhir nel “Parco Megalitico” di Giurdignano
  • Otranto e l’Albero della Vita
  • Splendide scogliere e baie incontaminate
  • Antichi ruderi e intatti palazzi nobiliari
  • Il candore del Finis Terrae, Santa Maria di Leuca

Per te e la tua famiglia, i tuoi colleghi e i tuoi amici proponiamo questo tour anche con accompagnatore locale.
Sarà il coordinatore del tuo gruppo, facilitando e favorendo una vacanza rilassante, divertente e sempre autentica.

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Personalizzare questo tour renderà la tua vacanza ancora più originale e sorprendente.

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Giorno 1
Lecce

“Forse voi saprete che la Firenze del Barocco è una città gentile, d’affabile parlata, patria di un barocchetto che la fa simile ad una città spagnola. E forse non sapete altro.”
Benvenuti a Lecce, città che vi sorprenderà con uno spettacolo insolito, tutto suo.

Giorno 2
Lecce – La Cutura – Otranto (circa 13km, 3,5 ore di cammino, dislivello: +20 -100)

Dopo colazione raggiungerete con transfer privato il Giardino Botanico La Cutura, collezione privata che conserva la più eccezionale raccolta salentina di piante grasse provenienti da tutti e cinque i continenti. L’itinerario odierno rievoca riti e leggende, miti e culti pagani legati ai popoli che nei millenni hanno abitato ed attraversato queste terre. Si parla di luoghi incantati come il grande Masso della Vecchia, il piccolo e sperduto dolmen Stabile, il menhir di San Paolo. Superato il piccolo abitato di Giurdignano raggiungerete la Fondazione Le Costantine, masseria promotrice di varie attività sociali che spaziano dall’agricoltura biodinamica alla produzione artigianale di rari tessuti. Da qui mancheranno pochi chilometri per raggiungere il mare ed Otranto, la città più ad oriente d’Italia.

Giorno 3
Otranto – Uggiano La Chiesa  (circa 14km, 3,5 ore di cammino, dislivello: +60 -30)

Dopo colazione, non potrete fare a meno di visitare la piccola Basilica bizantina di San Pietro comparandola con la maestosa Cattedrale di Santa Maria Annunziata; quest’ultima conserva uno dei più importanti mosaici d’Italia, il cosiddetto Albero della Vita, opera simbolica che raccoglie, come un libro antico, le leggende e i simboli delle tradizioni medievali.
Lasciata Otranto alle spalle, vi immergerete negli splendidi paesaggi incontaminati descritti da Maria Corti nel suo capolavoro “L’ora di tutti”. Ammirerete lo stupendo paesaggio lunare offerto dal Lago Azzurro; rievocherete il passato spiando i ruderi dell’antica Abbazia di Casole; potrete raggiungere il faro della Palascia, la punta più ad oriente d’Italia: da qui, quando il vento di tramontana soffia forte ed il cielo schiarisce, sono ben visibili i monti dell’Albania, le cui sponde distano solo 70 chilometri circa. Tante emozioni in pochi chilometri di cammino, prima di raggiungere la vostra masseria nei pressi di Uggiano La Chiesa.

Giorno 4
Uggiano La Chiesa – Santa Cesarea Terme (circa 12km, 3 ore di cammino, dislivello: +100 -80)

Quest’oggi riprenderete la passeggiata sullo sfondo della scenografica torre saracena di Sant’Emiliano. Lasciandola alle vostre spalle proseguirete su sterrato fino a Porto Badisco, località indissolubilmente legata alla neolitica Grotta dei Cervi. Risalirete quindi la serra camminando sulla Via Appia Salentina per poi imboccare un sentiero sterrato che segue dall’alto la linea della litoranea. Da qui il blu del mare e quello del cielo a volte si confondono, lasciando spazio con i venti di tramontana ai bianchi monti Balcani. E poi finalmente Santa Cesarea con le sue terme, luogo “sacro” a Carmelo Bene che qui girò il suo allucinato “Nostra Signora dei Turchi”.

Giorno 5
Santa Cesarea Terme – Castro (circa 8km, 2,5 ore di cammino, dislivello: +90 -90)

Dopo una piacevole colazione con lo sfondo della cupola moresca di Villa Sticchi, oramai simbolo di Santa Cesarea Terme, potrete riprendere il vostro trekking verso sud.
Quest’oggi il tratto è breve, quasi tutto su sterrato e tra le serre. Il paesaggio cambia di continuo durante l’anno, dal verde primaverile al giallo dell’arido estivo, lasciando comunque e sempre spazio a graditi scorci sul mare.
Giunti a Castro Alta avrete il tempo necessario per farvi suggerire tutte le analogie tra questo borgo ed Otranto, oppure per lasciarvi coinvolgere dalle ultime clamorose scoperte che hanno riportato alla luce i resti di un santuario dedicato alla dea Atena. Scenderete quindi verso la costa, per trovare ristoro in una delle calette dalla sua marina.

Giorno 6
Castro – Tricase (circa 15km, 4 ore di cammino, dislivello: +110 -30)

Di buon mattino proseguirete per un breve tratto sulla costa lasciandovi ammaliare dal profumo salmastro delle sue erbe spontanee. A seguire potrete scegliere tra un breve, impegnativo ed emozionante sentiero sugli scogli, oppure un più semplice percorso, raggiungendo comunque la splendida insenatura dell’Acquaviva: un piccolo lido con un pittoresco porticciolo incastonato nella roccia. Dopo un consigliato e rinfrescante tuffo in mare, risalirete il sentiero fino a raggiungere il borgo di Andrano con il suo prestigioso complesso architettonico del Castello Spinola-Caracciolo. Ancora un bel pezzo di strada tra gli ulivi per arrivare a Tricase, altra splendida perla di storia salentina: percorrendo le strette stradine del centro storico vi sembrerà di tornare indietro nel tempo assieme ai suo splendidi edifici, primo tra tutti Palazzo Gallone.

Giorno 7
Tricase – Novaglie – Santa Maria di Leuca (circa 11km, 3 ore di cammino, dislivello: +150 -40)

Quest’oggi è l’ultima. Dopo colazione un breve trasferimento privato vi condurrà a Marina di Novaglie. Da qui prenderemo il Sentiero Cipolliane, camminando così lungo una scogliera mozzafiato a picco sul mare con splendide vedute sulla linea della costa, speroni rocciosi cosparsi di euforbia e fichi d’india. Dopo il canalone del Ciolo, proseguirete tra alberi di ulivo, piante e fiori della macchia mediterranea per arrivare nel piccolo centro di Gagliano del Capo. L’ultimo tratto su stradine di campagna vi porterà fino al Santuario di Santa Maria di Leuca.

Giorno 8
Leuca

Leuca, bianca di luce. Se avrete il tempo e la fortuna di incontrarli, i pescatori vi diranno anche che qui si dividono i mari. Voi ascoltateli con pazienza, perché potreste capire molto di questo luogo, fatto di confini fisici e di infinite sensazioni.
Dopo colazione fine dei servizi.

Trekking Slow Active Tours    individuale   livello-uno-viaggi-slow-active-tours

Quota a persona in camera doppia
€ 645,00

La quota comprende
7 pernottamenti con colazione
Trasporto bagagli
Transfer privato del giorno 2 e 7
Materiale informativo e descrizione del percorso
Assistenza 24/24
Assicurazione medico-bagaglio

La quota non comprende
Viaggio andata/ritorno
Pasti e bevande
Ingressi e mance
Tassa di soggiorno (circa € 14,00)
Quanto non indicato ne “La quota comprende”

Supplementi a persona
€ 190,00 camera singola
€ 130,00 viaggiatore singolo
€ 40,00 transfer Brindisi-Lecce (min. 2 persone)
€ 85,00 transfer Bari-Lecce (min. 2 persone)
€ 40,00 transfer Santa Maria di Leuca-Lecce (min. 2 persone)

Notti extra in camera doppia/singola con colazione
€ 50,00/90,00    a Lecce e Leuca

Periodo
Partenze ogni giorno, dal 30.03 al 23.06 e dal 03.09 al 10.11.2017

Durata
8 giorni / 7 notti / 6 giorni di trekking

CARATTERISTICHE TECNICHE

L’itinerario è adatto a chiunque abbia un minimo di allenamento a camminare. La lunghezza delle tappe va da un minimo di 8 ad un massimo di 15km, con dislivelli quasi irrilevanti o poco impegnativi e tempi di percorrenza tra le 2,5 e le 4 ore.
Le escursioni si snodano tra sentieri sterrati e stradine di campagna, con alcuni rari ma indispensabili passaggi su strade trafficate.
Consigliamo di attrezzarsi di scarpe comode ed adatte al trekking, cappellino, acqua, crema solare, costume da bagno e impermeabile in caso di pioggia.

SISTEMAZIONE E PASTI

Hotel/masserie 3 stelle e B&B, in camere doppie con bagno.
Sette colazioni incluse. Nessun altro pasto è compreso nella quota.

ASSISTENZA

E’ previsto un incontro di benvenuto la mattina del secondo giorno, dopo colazione.
Ci occuperemo personalmente del trasporto dei vostri bagagli e, in caso di emergenza potrete chiamare il nostro numero di emergenza, attivo 24 ore su 24. In qualsiasi momento il nostro staff sarà a vostra disposizione per rendervi la vacanza serena e tranquilla.

COME ARRIVARE

Lecce è facilmente raggiungibile in macchina, in treno, in autobus e anche in aereo.

AUTO. Le autostrade principali da considerare sono la A14 Bologna-Taranto e la A16 Napoli-Canosa. Consigliamo di lasciare l’autostrada all’altezza di Bari per proseguire lungo la superstrada fino a Brindisi e poi continuare sulla SS613 fino a Lecce. Tuttocittà.it può essere d’aiuto.

TRENO. Trenitalia collega le maggiori città italiane con il capoluogo salentino. Per consultare gli orari visita il sito www.trenitalia.it. Per conoscere soppressioni o aggiunte di fermate, cancellazioni, ritardi, deviazioni di percorso e molte altre informazioni utili per chi viaggia in treno con Trenitalia, consultare www.viaggiatreno.it.

AEREO. I due aeroporti di riferimento sono quelli di Bari e Brindisi con voli in partenza dalle più importanti città italiane e straniere.
L’aeroporto del Salento di Brindisi dista circa 40 km da Lecce ed è ben collegato alla città con un servizio di bus navette o transfer privati. L’aeroporto di Bari-Palese dista invece circa 160 km da Lecce. Da Bari e Brindisi è possibile raggiungere Lecce con il treno o con un servizio taxi.

AUTOBUS. Lecce è raggiungibile anche con l’autobus. Ecco di seguito le maggiori compagnie che operano il servizio e dove è possibile chiedere informazioni per orari e costi.
www.marinobus.it, www.baltour.it
Partenze e Arrivi da Campania, Basilicata, Puglia
www.mymiccolis.com
Partenze e Arrivi da Sicilia, Puglia
www.buscenter .it

RIENTRO A LECCE

Da Leuca è possibile raggiungere Lecce utilizzando le Ferrovie Sud-Est (www.fseonline.it). La stazione di riferimento è quella di Gagliano del Capo, raggiungibile in 10/15 minuti di taxi da Leuca al costo di 15 € circa. Il biglietto della corsa in treno varia dai 5 ai 6,30 €; il tempo di percorrenza è di circa 1h40; cambi previsti a Zollino o a Nardò.
Il servizio delle Ferrovie Sud-Est è sospeso nei giorni festivi durante i quali è sostituito da corse in autobus.

     

    Quando volete partire?
    Le coste sono belle tutto l’anno e c’è chi ci ha chiesto di organizzare questa vacanza per gennaio 2017, ma molte strutture in questo periodo “riposano” dopo il gran lavoro della bella stagione..peccato!
    A Marzo la natura si risveglia e ad aprile i paesini si attivano tutti per le processioni della Settimana santa e festeggiamenti vari dedicati alla Madonna, come l’Annunziata di Castro tra il 24 e il 26 aprile con spettacolari fuochi pirotecnici in mare.
    Partendo a maggio arricchirete i vostri zaini di deliziosi frutti di stagione acquistabili dai furgoncini lungo le strade e ad Otranto si svolgerà la processione che, come ogni anno, parte dal colle dei Martiri e giunge presso Porta Terra in onore di San Francesco che tentò invano di avvisare Alfonso d’Aragona sull’eccidio in corso nell’agosto 1480.
    A giugno le giornate sembrano infinite ed il mare è da sogno…a settembre il caos estivo diminuisce ma non le occasioni di festa: suggestive processioni in mare a Santa Cesarea e ad Otranto.
    Se invece preferite una totale tranquillità e levatacce mattutine partire in autunno potrebbe essere un’ottima soluzione. Siete nella costa più ad oriente d’Italia, qui il sole sorge prima..

    Perché scegliere questo tour tra le proposte di vacanze 2017?
    Perché camminerete nel Salento più vero per scoprirne l’arte, gli usi e la natura più incontaminata: la barocca Lecce vi incanterà, le scogliere e le coste vi toglieranno il fiato, l’infinito mare, i boschi e le campagne vi cattureranno indelebilmente.

    Confort e risparmio
    Viaggiando con noi avrai la comodità di seguire itinerari sicuri da noi studiati nei minimi particolari, di portare con voi solo il minimo indispensabile durante le giornate e trovare il bagaglio nel successivo hotel, di sapere che per ogni piccola emergenza o qualsiasi disagio saremo sempre pronti a rispondere tramite un numero a voi dedicato. Saprai inoltre che i nostri pacchetti hanno il giusto prezzo, nel rispetto di chi viaggia con noi e di chi lavora per offrirvi il meglio.

    Specialità locali
    Il Salento incanta con le sue tipicità come le superbe “zeppole” tipiche di Lecce e dintorni e disponibili solo a marzo in onore di San Giuseppe. Se avete scelto questo tour durante le giornate di pasqua il vostro pranzo al sacco si completerà con specialità gastronomiche pasquali, come i Quaresimali, speciali biscotti tipici di Martano fatti con mandorle, zucchero, farina, uova, o l’aromatica pasta di mandorla nelle sue forme più diverse.

    Meglio di un All Inclusive
    Di quel che c’è non manca niente! I nostri pacchetti includono generalmente quanto basta per rendere la vostra vacanza sicura e serena, e il minimo indispensabile per farvi sentire liberi di scegliere dove fermarvi e quando riprendere a camminare, dove e cosa mangiare. Diamo tutte le indicazioni per questo, per una vacanza dal sapore tutto incluso, ma lasciando a voi la scelta.